Azioni sul documento
logo museo napolibeniculturali

Sezioni

Perendia e lumi Vjose

Padiglione del Antichita, gli oggetti presentati cominciano con il Tardo Paleolitico, e si chiude con oggetti appartenenti all Medioevo Primitivo( secolo IV-VII). Sono molto distinti gli oggetti delle abitazioni preistoriche di Maliq,il quale rappresenta la fioritura del neolitico dalla meta dell IV millenio,le monete d’argento e di bronzo fatte in onore dei Re ilir Monum e Genti , dei centri ilir di Scutari, Lezha Amantias, e le sculture della scuola di Apollonia. Padiglione del Medioevo rispecchia il sviluppo economico,sociale politico e culturale dei albanesi , i qauli hanno conservato le loro tipiche caratteristiche anche,la resistenza albanese contro i domini stranieri come quelli bizantini , serbi, francesi, turchi e serbi. Padiglione del Rinascimento, da una chiara presentazione dello sviluppio economico , politico e culturale dell Albania dall inizzio dell XIX secolo.Attreverso gli oggetti esposti in stende e vitrine il visitatore ha la possibilita’ di conoscere piu’ da vicino le produzioni artigianali albanesi in diverse citta’ dell Albania come in Skutari , Lezhe , Prizren, Elbasan, Berat, Korça ecc.

Padiglione dell Indipendenza si apre con le attivita’ dell Governo Nazionale di Valona e l’organizzazione dello stato indipendente Albanese.Piu in la il visitatore tramitte i documenti e le mappe ha la possibilita’ di conoscere le decisioni ingiuste della Conferenza dei Ambasciatori in Londra nel 1913 riguardo i confini dell Albania.Tramite una mappa di documenti dove si presentano le decisioni ed il denuncio dell trattato nascosto di Londra nel 1915 , il quale ha limitato ancor di piu’ I territori albanesi.


Tre Skenat
Padiglione Iconografico, qua il visitatore conosce i grandi maestri dell iconografia albanese cominciando con Onufri,suo figlio Nikola, Onufër Qipriotin,Kostandin Shpatarakun,David Selenicasin, Kostandin e Athanas Zografi, MihalAnagnosti, i fratelli Çetiri, Kostandin Jeremonaku e molti autori anonimi. Possiamo prendere a parte Onufri , il grande pittore albanese , il grande iconografico del XVI secolo,il quale ha realizzato opere molto qualitative ed ha influenzato moltissimo lo sviluppo dell arte bizantina in Albania.

Padiglione dell Etnocultura, sono presentati dei vestiti tradizionali delle diverse regioni albanesi. Loro appartengono all XIX- XX secolo e sono in uno stato molto buono . La loro origine proviene da tutta Albania : vestiti tradizionali di Tirana ( donne e uomini) , di Zadrima , di Korca , di Gjirokastra di Kukes , Laberia e delle Grandi Montagne .In un gruppo a anche i 32 vestiti degli arberesh in Italia.In un angolo speciale sono esposti dei contenitori di aluminio , rame ecc che provengono dai secoli precedenti dello stile di vita degli albanesi .


Epitafi i Gllavenices
Padiglione della Guerra Anti Fascista si presentano le vicende dalla guerra di Valona (1920) continuando poi con gli eventi degli anni `20 -`30 dopo la governanza dell Italia , cioe’ della dittatura fascista di Benito Mussolini. Un importante ruolo ha anche le Guerra di Spagna e dei volontari albanesi che hanno partecipato in essa.Per la prima volta in questo padiglione entra e far parte l’antifascismo in Çamëri , l’organizzazione della popolazione del posto contro il fascismo. Padiglione del Genocidio Comunista, e’ stato aperto nel 1996 e comprende gli eventi dall 1943 - 1992. In un angolo speciale stanno le vicende contro il clero , religione e delle instituzioni religiose , assalto che e ’ stato seguito con tribunali , condanne oppure eliminazioni fisiche dei clerici.In questo padiglione affianco a una guardina improvisata nella vitrina si possono vedere anche una collezione di attrezzi e strumenti della tortura usati durante il tempo dell regime.


« dicembre 2017 »
do lu ma me gi ve sa
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31
 

Comunità Europea Interreg Italia-Albania Regione Puglia Ministria e turizmit, kultures, rinise dhe sporteve Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia Tecnopolis Novus Ortus

Questo sito è conforme ai seguenti standard:

Sezione 508 WCAG
XHTML valido CSS valido
Consultabile con qualsiasi browser